01/09/2026
20/05/2026
SARAinsieme su LinkedIn: perché serve l’assistenza di prossimità
Sul profilo LinkedIn del presidente di SARAinsieme è stato pubblicato un approfondimento sul bisogno di assistenza di prossimità e sulla sua collocazione tra autonomia personale, fragilità e servizi sociosanitari.
L’assistenza di prossimità
Tra la piena autonomia e la non autosufficienza esiste un’ampia area di bisogni che spesso rimane senza una risposta organizzata.
Molte persone, soprattutto anziane, vivono autonomamente nella propria casa, ma possono incontrare difficoltà nella vita quotidiana: fare la spesa, procurarsi i farmaci, affrontare una visita, gestire una pratica o, semplicemente, avere qualcuno a cui rivolgersi.
Non sono necessariamente bisogni sanitari. Tuttavia, se si sommano alla solitudine e alla mancanza di una rete vicina, possono compromettere progressivamente l’autonomia, la qualità della vita e, nel tempo, anche la salute.
È in questo spazio che si colloca l’assistenza di prossimità: una forma di sostegno leggero, continuativo e non invasivo, capace di intercettare precocemente le fragilità e di offrire risposte proporzionate alla situazione della persona.Non è una singola prestazione, ma una rete coordinata composta da:
• una figura di riferimento vicina alla persona;
• volontari e risorse solidali del territorio;
• occasioni di incontro e socializzazione;
• collegamento con i servizi sociali, sanitari e sociosanitari quando necessario.
L’assistenza di prossimità non sostituisce i servizi professionali o istituzionali. Opera prima e accanto ad essi, sostenendo l’autonomia della persona e favorendo un accesso più tempestivo e appropriato alle risorse del territorio.
È su questo modello che stiamo sviluppando l’esperienza di SARAinsieme nel quartiere Conca d’Oro di Roma.
